Gli elettori del 14° Distretto Congressuale della Georgia torneranno alle urne martedì per scegliere il successore della repubblicana Marjorie Taylor Greene, dimessasi tre mesi fa dopo una pubblica controversia con l’ex presidente Donald Trump. La sfida vede opposti il democratico Shawn Harris e il repubblicano Clay Fuller, i due candidati più votati nelle elezioni speciali del 10 marzo, quando nessuno dei 17 contendenti aveva raggiunto la maggioranza.
Shawn Harris, generale dell’esercito in pensione e sconfitto da Greene nelle elezioni generali del 2024, ha ottenuto circa due punti percentuali in più di Fuller nella corsa di marzo. Fuller, procuratore distrettuale con l’endorsement di Trump, punta a ribaltare i risultati in un distretto storicamente favorevole ai repubblicani: nel 2024 Trump aveva conquistato il 68% dei voti nella zona.
Harris ha migliorato leggermente la propria performance rispetto al 2024, aumentando la percentuale di voti in nove delle dieci contee del distretto e superando il risultato ottenuto dall’allora vicepresidente Kamala Harris in ciascuna di esse. I suoi punti di forza restano le contee più popolate del distretto, Cobb e Paulding, mentre nel 2024 Greene aveva conquistato ogni contea.
Il divario finanziario tra i candidati è significativo: Harris ha raccolto circa 6,4 milioni di dollari, rispetto a 1,3 milioni di Fuller, e al 18 marzo disponeva ancora di circa 745.000 dollari in cassa, mentre Fuller aveva circa 53.000 dollari. L’endorsement di Trump potrebbe dare a Fuller un vantaggio, ma nei ballottaggi speciali l’affluenza è storicamente molto più bassa rispetto alle presidenziali, e nei runoff tende a calare ulteriormente.
Il risultato del ballottaggio avrà un impatto immediato sulla fragile maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, dove i repubblicani controllano 217 seggi contro 214 dei Democratici, con un seggio aggiuntivo in mano a un ex repubblicano ora indipendente e due seggi ancora vacanti.
Oltre al 14° Distretto Congressuale, martedì in Georgia si terranno altri runoff per il Senato statale (Distretto 53) e la Camera statale (Distretto 94), ma l’esito di queste elezioni non metterà in discussione le maggioranze repubblicane nelle due camere della General Assembly. In Georgia non esiste il riconteggio automatico: un candidato sconfitto può richiederlo solo se il margine di voto è pari o inferiore allo 0,5% del totale.
