sabato, Marzo 14

Asia

Un aggiornamento importante sulla questione della successione del Dalai Lama, evidenziando come Tenzin Gyatso abbia annunciato che il suo successore sarà scelto secondo le tradizioni del buddhismo tibetano, preferibilmente tra i bambini tibetani in esilio, lontano dalla Cina. Questa decisione segna una scelta di autonomia rispetto alle influenze cinesi, che invece insistono nel voler controllare la selezione del prossimo Dalai Lama, sostenendo che essa debba avvenire all’interno della Cina e con l’approvazione del Partito Comunista.

Nonostante il crescente dibattito sulla necessità di diversificare le catene di approvvigionamento di minerali critici, la Cina si conferma come il principale protagonista mondiale nel settore. La sua capacità di consolidare il controllo su ogni fase della filiera, dal sourcing alla raffinazione, sta ampliando il divario rispetto a Stati Uniti, Europa e altri paesi ricchi di risorse. Questa concentrazione di potere non solo ridefinisce il panorama commerciale globale, ma solleva importanti interrogativi sul futuro della transizione energetica e delle tecnologie strategiche.

Il primo ministro della Malaysia Anwar Ibrahim ha celebrato la dichiarazione di Kuala Lumpur “Asean 2045: il nostro futuro condiviso” come un punto di svolta nel cammino del Sud-est asiatico, esortando gli Stati membri a costruire un futuro fondato sulla sostenibilità, l’inclusività e un progresso centrato sulle persone

Da martedì, le marine di Cina, Russia e Iran stanno conducendo esercitazioni militari congiunte nelle acque vicino al porto di Chabahar, in Iran. Queste manovre, denominate “Security Bond 2025,” rappresentano un passo importante nel rafforzare la collaborazione tra i tre Paesi, mirata a migliorare la sicurezza marittima, garantire la libertà di navigazione e coordinare le operazioni contro minacce come pirateria e terrorismo. Con la partecipazione di diverse unità navali e l’attenzione internazionale, queste esercitazioni segnano un nuovo capitolo nelle dinamiche geopolitiche dell’Oceano Indiano.