Lee Lockwood, “Castro’s Cuba. 1959–1969”, 45th Edition — TASCHEN, € 30
Ci sono libri che raccontano la storia da lontano, e libri che l’hanno vissuta in prima persona. Castro’s Cuba. 1959–1969 di Lee Lockwood appartiene decisamente alla seconda categoria: il resoconto fotografico e testuale di un decennio cruciale della storia cubana, firmato da uno dei pochi giornalisti occidentali ad aver avuto accesso diretto e prolungato a Fidel Castro e al suo entourage.
Di cosa parla il libro
Il 31 dicembre 1958, il giovane fotoreporter americano Lee Lockwood arriva a Cuba per documentare quella che sembra la fine imminente del regime di Batista. Arriva il giorno prima che Fidel Castro prenda il potere, e trascorre una settimana attraversando l’isola prima di riuscire a incontrare il leader vittorioso. Tra i due nasce da subito un’intesa: nel decennio successivo Castro lo inviterà più volte a tornare, concedendogli un accesso privilegiato al proprio circolo più stretto e una libertà di movimento sull’isola rara per un giornalista americano dell’epoca.
Nel 1965 arriva il momento decisivo: Castro concede a Lockwood un’intervista approfondita, ma gli appuntamenti saltano uno dopo l’altro. I giorni diventano settimane, le settimane diventano tre mesi di attesa, finché l’incontro si trasforma in una vera e propria maratona di sette giorni consecutivi di conversazione, che spazia dalle questioni razziali negli Stati Uniti alla crisi dei missili di Cuba. Ancora oggi è considerata una delle testimonianze più penetranti mai raccolte sul leader cubano.

Pubblicato originariamente nel 1967, il libro viene ora riproposto da TASCHEN insieme a centinaia di fotografie scattate da Lockwood: dagli accampamenti militari sulla Sierra Maestra alla vita quotidiana delle strade dell’Avana, fino ai grandi comizi politici che hanno segnato l’immaginario della rivoluzione. Una prefazione e una postfazione dell’esperto di America Latina Saul Landau inquadrano storicamente il lavoro di Lockwood.
L’autore
Lee Lockwood (1932–2010) è stato un fotoreporter americano, collaboratore di testate come Life, Newsweek, The Times, Bunte Illustrierte e Jours de France. Conosciuto soprattutto per il suo pluripremiato lavoro su Fidel Castro e sul Vietnam del Nord, ha documentato anche i movimenti pacifisti e per i diritti civili negli Stati Uniti, ed è stato tra i fondatori del Center for Cuban Studies di New York.
Il contributo di Saul Landau. La prefazione e la postfazione portano la firma di Saul Landau, professore emerito alla California State University di Pomona e senior fellow dell’Institute for Policy Studies. Autore, commentatore e documentarista, ha diretto tra l’altro il celebre documentario Fidel! del 1968.
La recensione
Quello che rende Castro’s Cuba un documento unico non è solo la quantità di materiale raccolto, ma la sua natura: non un’inchiesta a distanza, bensì la cronaca di una prossimità reale, costruita nell’arco di un decennio. Il New York Times Book Review scrisse, nel 1967, che il libro riserva molte sorprese a chi ha conosciuto la realtà cubana solo attraverso “il prisma deformante della propaganda” — un giudizio che, a distanza di quasi sessant’anni, mantiene intatta la sua pertinenza.
Le fotografie di Lockwood restituiscono un’epoca sospesa tra euforia rivoluzionaria e costruzione di un nuovo ordine politico, alternando i grandi momenti pubblici alla dimensione più intima e quotidiana dell’isola. I lunghi estratti dell’intervista-fiume con Castro, dal canto loro, offrono un ritratto raro del leader al di fuori della retorica ufficiale, in un confronto diretto su temi che vanno ben oltre la sola politica cubana.
Punti di forza:
- Accesso diretto e prolungato a Fidel Castro, difficilmente replicabile da altri reportage dell’epoca
- Combinazione di fotografia documentaria e materiale testuale originale (l’intervista integrale)
- Apparato critico curato da un autorevole storico dell’America Latina come Saul Landau
- Edizione TASCHEN, con la consueta cura editoriale e qualità di stampa
Da tenere presente:
- Edizione solo in lingua inglese
- Il volume, per formato e peso (oltre 1 kg), è pensato più per la consultazione da tavolo che per la lettura in mobilità
- Trattandosi di una ristampa di un’opera del 1967, il punto di vista resta quello — pur diretto e informato — di un osservatore occidentale dell’epoca
Scheda tecnica
| Autore | Lee Lockwood |
| Contributi | Saul Landau (prefazione e postfazione) |
| Editore | TASCHEN |
| Edizione | 45th Edition |
| Rilegatura | Copertina rigida |
| Formato | 15,6 x 21,7 cm |
| Peso | 1,06 kg |
| Pagine | 488 |
| Lingua | Inglese |
| ISBN | 978-3-7544-0128-6 |
| Prezzo | € 30 |
| Disponibilità | Preordine — uscita prevista 17 settembre 2026 |
Dove acquistarlo
Castro’s Cuba. 1959–1969. 45th Ed. è disponibile in preordine sul sito ufficiale TASCHEN al prezzo di € 30:
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Un libro imperdibile per chi si interessa di storia cubana, guerra fredda e fotogiornalismo del Novecento: non una semplice raccolta di immagini, ma un documento diretto su uno degli uomini più discussi del secolo scorso, colto nel momento in cui la sua leggenda stava ancora prendendo forma.