Che cosa è rimasto della politica estera di Barack Obama? E soprattutto, è davvero esistita una vera e propria “dottrina Obama”? Sono le domande al centro del volume La dottrina Obama. La politica estera americana dalla crisi economica alla presidenza Trump, pubblicato da Textus nel 2017 nella collana Oltrefrontiera. Un libro che analizza gli otto anni dell’amministrazione Obama, dal 2008 al 2016, cercando di comprendere come sia cambiato il ruolo degli Stati Uniti nel mondo e quale eredità il presidente democratico abbia lasciato al suo successore Donald Trump.
Obama e il nuovo ruolo degli Stati Uniti
Quando Barack Obama arrivò alla Casa Bianca nel 2009, gli Stati Uniti erano alle prese con una profonda crisi economica e con le conseguenze delle guerre in Afghanistan e Iraq. Il nuovo presidente si trovò quindi davanti a un sistema internazionale profondamente cambiato rispetto agli anni precedenti.
Obama cercò di modificare il modo in cui Washington esercitava la propria leadership. Rispetto all’approccio più interventista dell’amministrazione George W. Bush, la sua politica estera puntò maggiormente sulla diplomazia, sulla costruzione di coalizioni internazionali e sull’utilizzo selettivo della forza.
Non significò, però, un disimpegno degli Stati Uniti dal mondo. Al contrario, la presidenza Obama dovette affrontare alcune delle crisi internazionali più importanti del periodo: dalla primavera araba alla guerra civile siriana, dalla questione iraniana alla crescente competizione con la Cina, fino all’annessione della Crimea da parte della Russia.
Una leadership in trasformazione
Il volume propone una lettura critica di questi anni, evidenziando come la posizione internazionale degli Stati Uniti sia stata progressivamente condizionata da profondi mutamenti dello scenario globale.
La leadership americana non scomparve, ma iniziò a mostrare alcuni limiti. Nuove potenze regionali e globali acquisirono maggiore peso, mentre Washington dovette confrontarsi con un sistema internazionale sempre più complesso e multipolare.
Anche le condizioni interne ebbero un’importanza decisiva. La crisi economica del 2008, il dibattito sull’interventismo militare e le divisioni della società americana influenzarono inevitabilmente le scelte della Casa Bianca.
La politica estera di Obama nacque quindi dall’incontro tra ambizioni internazionali e vincoli interni.
Dalla crisi economica alla presidenza Trump
Uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio il tentativo di comprendere il passaggio tra Obama e Trump.
Nel 2016 Donald Trump vinse le elezioni presidenziali proponendo una visione molto diversa del ruolo americano nel mondo. “America First” sembrava segnare una netta rottura con l’impostazione precedente.
Ma quanto della politica estera di Obama poteva essere considerato già superato prima dell’arrivo di Trump?
E quanto, invece, le scelte della nuova amministrazione rappresentavano una reazione alle trasformazioni iniziate durante gli otto anni precedenti?
Il libro affronta queste questioni attraverso i contributi di esperti di storia internazionale, ricostruendo le principali scelte strategiche dell’amministrazione Obama e valutandone l’eredità alla vigilia del cambio di presidenza.
Un libro per capire gli Stati Uniti di oggi
Anche se pubblicato nel 2017, La dottrina Obama offre una chiave di lettura utile per comprendere una fase decisiva della politica internazionale contemporanea.
Il passaggio da Obama a Trump non fu soltanto un cambio di presidente. Rappresentò il momento in cui divennero particolarmente evidenti le difficoltà degli Stati Uniti nel mantenere una leadership globale incontrastata.
Capire ciò che accadde tra il 2008 e il 2016 significa quindi comprendere meglio le trasformazioni che hanno caratterizzato la politica internazionale negli ultimi anni.
Scheda del libro
Titolo: La dottrina Obama. La politica estera americana dalla crisi economica alla presidenza Trump
Editore: Textus
Collana: Oltrefrontiera
Anno: 2017
Pagine: 288
Formato: brossura
EAN: 9788899299118
Dove acquistarlo
Il volume è disponibile per l’acquisto online:
La dottrina Obama. La politica estera americana dalla crisi economica alla presidenza Trump
La fine di un’epoca?
La domanda iniziale rimane aperta: è esistita davvero una “dottrina Obama”?
Probabilmente più che una dottrina rigidamente definita, gli otto anni di Obama rappresentano un tentativo di ridefinire il ruolo degli Stati Uniti in un mondo nel quale la superiorità americana non poteva più essere data per scontata.
È proprio questa trasformazione, tra crisi economica, nuove potenze, conflitti internazionali e cambiamenti politici interni, che La dottrina Obama cerca di raccontare. Un percorso che conduce direttamente alla presidenza Trump e a una nuova fase della politica estera americana.