Mese: Febbraio 2026

Il confronto tra Ossezia del Sud e Kosovo rappresenta uno dei punti più rivelatori delle ambiguità strutturali del principio di autodeterminazione dei popoli nel sistema internazionale contemporaneo. Entrambi i casi affondano le loro radici nella dissoluzione dell’ordine jugoslavo e sovietico, entrambi emergono da conflitti etnico-politici precedenti al collasso degli Stati centrali di riferimento, ed entrambi sono stati segnati da violenze intercomunitarie, interventi esterni e lunghi periodi di amministrazione o protezione internazionale. Tuttavia, l’esito politico e giuridico dei due percorsi è stato profondamente divergente, non per differenze sostanziali nei presupposti storici o nelle dinamiche del conflitto, ma per la diversa collocazione geopolitica degli attori coinvolti.

Lo scontro tra Stati Uniti e Venezuela non nasce da un singolo evento, ma trova nella contrapposizione tra Donald Trump e Nicolás Maduro il suo punto di rottura. Le relazioni tra USA e Venezuela erano già diventate tese a partire dalla prima elezione a presidente di Hugo Chávez nel 1998, artefice della svolta socialista del Paese attraverso la cosiddetta “rivoluzione bolivariana”. Questa ideologia, opposta a quella statunitense, si basava su un programma politico di sinistra fondato sulla lotta alla corruzione e alla povertà. Chávez si avvicinò progressivamente a Russia, Cina e Iran, tradizionali avversari di Washington.