La National Oil Corporation (NOC) della Libia ha incaricato una società internazionale specializzata per gestire possibili fuoriuscite di petrolio e operazioni di emergenza marittima relative a una nave cisterna russa di gas naturale liquefatto (GNL) danneggiata, attualmente alla deriva verso la costa libica.
Il contratto, eseguito tramite la controllata della NOC Mellitah Oil & Gas in collaborazione con il colosso energetico italiano Eni, riguarda incidenti che coinvolgono navi cisterna, piattaforme offshore e altri imbarcazioni a rischio di inquinare il Mar Mediterraneo.
La decisione arriva mentre la nave cisterna russa Arctic Metagaz — gravemente danneggiata all’inizio di questo mese in quello che le autorità russe hanno descritto come un attacco con drone navale ucraino — è entrata nelle acque libiche ed è spinta verso la costa dai venti e dalle correnti prevalenti.
I funzionari della NOC hanno dichiarato che è necessaria un’azione rapida per neutralizzare le minacce ambientali all’interno delle acque territoriali libiche e proteggere la costa dai rischi di inquinamento.
Le autorità hanno sottolineato che la situazione rimane gestibile, con piani per trainare la nave in sicurezza verso un porto libico designato, in coordinamento con gli enti competenti, principalmente l’Autorità Portuale.
La compagnia ha assicurato al pubblico che tutte le installazioni petrolifere libiche — comprese piattaforme, terminal e porti — sono sicure e non corrono rischi di inquinamento o pericoli correlati all’incidente.
È stato attivato un centro operativo di emergenza per supervisionare le operazioni di risposta, sotto la diretta supervisione del presidente della NOC e in stretta collaborazione con le autorità nazionali.
La Arctic Metagaz, parte della cosiddetta “flotta ombra” russa di navi che eludono le sanzioni occidentali, trasportava GNL al momento dell’impatto, causando esplosioni, incendi e l’abbandono dell’equipaggio, suscitando preoccupazioni internazionali per possibili dispersioni di gas o perdite di carburante.
L’iniziativa proattiva della NOC sottolinea l’impegno della Libia a proteggere il proprio ambiente marino nel contesto di questa emergenza marittima. Ulteriori aggiornamenti sono attesi man mano che procedono le operazioni di traino e contenimento.
