Nel contesto economico globale attuale, segnato da tensioni commerciali e dazi sempre più elevati, il Boao Forum for Asia (BFA) 2026 ha lanciato un chiaro appello alla cooperazione regionale e al rafforzamento del sistema commerciale multilaterale. La conferenza annuale, svoltasi nella provincia di Hainan, nel sud della Cina, ha riunito leader politici, economisti e rappresentanti di istituzioni internazionali per discutere le sfide che il protezionismo e l’unilateralismo pongono alla stabilità economica globale.
Wong Kan Seng, ex vice primo ministro di Singapore, ha sottolineato come le crescenti misure tariffarie abbiano provocato shock a livello mondiale, erodendo la prevedibilità dei mercati e complicando la pianificazione a lungo termine delle imprese. «I dazi hanno minato la fiducia reciproca tra paesi e obbligano le nazioni a rivalutare partner commerciali, modalità di scambio e rischi potenziali», ha spiegato Wong, evidenziando l’impatto sui piccoli e medi operatori economici, più vulnerabili a questi cambiamenti.
Anche l’ex primo ministro italiano e Commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, ha espresso preoccupazione per l’evoluzione del commercio globale, sempre più soggetto a coercizione e forzature piuttosto che a regole condivise.
Assistiamo a una tendenza preoccupante: le regole stanno perdendo peso, e il commercio internazionale rischia di basarsi sempre più sulla forza», ha dichiarato Gentiloni, richiamando la necessità di preservare e rafforzare un ordine commerciale basato su norme chiare e condivise.
Daniel Palotai, vice governatore della banca centrale ungherese Magyar Nemzeti Bank, ha messo in guardia sugli effetti duraturi dei dazi sull’economia. Le tariffe non solo riducono la prevedibilità dei mercati e influiscono sulla domanda dei consumatori, ma provocano anche conseguenze a lungo termine, come danni al mercato del lavoro e pressioni inflazionistiche. Palotai ha sottolineato l’importanza di iniziative regionali come il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), che dimostra come la solidarietà e la cooperazione possano mitigare l’impatto negativo delle misure protezionistiche.
Robert Koopman, ex capo economista dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), ha ricordato come le politiche tariffarie e regolatorie spesso imprevedibili degli Stati Uniti abbiano aumentato l’incertezza per le imprese, rendendo difficile programmare strategie di sviluppo a lungo termine. In questo scenario, rafforzare la cooperazione e sostenere il multilateralismo emerge come uno strumento essenziale per sostenere la crescita globale e ridurre le tensioni commerciali.
Il forum ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione transfrontaliera. Wong Kan Seng ha ricordato che, in un mondo frammentato e incerto, nessun paese può operare isolatamente. Ha citato l’ASEAN come esempio virtuoso di come un blocco regionale possa mantenere coesione e unità nonostante la volatilità economica globale. Gentiloni ha aggiunto che la collaborazione tra nazioni è indispensabile per ripristinare un ordine commerciale basato su regole, mentre Palotai ha sottolineato che le economie più piccole, spesso le più vulnerabili, beneficiano in modo significativo di sforzi congiunti e politiche regionali integrate.
Oltre al tema dei dazi, il forum ha approfondito anche le relazioni tra Cina e Stati Uniti, considerate cruciali per la stabilità economica globale. Li Cheng, professore all’Università di Hong Kong, ha auspicato un proseguimento del dialogo e degli scambi tra le due potenze, sottolineando che l’escalation delle tensioni non serve gli interessi di nessuno. Nonostante le differenze, entrambi i paesi condividono l’obiettivo di garantire stabilità finanziaria, elemento fondamentale per la crescita mondiale.
Il Boao Forum for Asia 2026 ha dunque ribadito l’importanza di un approccio multilaterale, sottolineando come la cooperazione regionale e la salvaguardia delle regole del commercio globale siano strumenti fondamentali per affrontare sfide comuni, garantire prevedibilità e stabilità, e promuovere uno sviluppo sostenibile. L’incontro ha confermato il ruolo del forum come piattaforma strategica per il dialogo internazionale e per la promozione di iniziative che possano sostenere la crescita economica in un mondo sempre più interconnesso ma anche più complesso e incerto.
