Mese: Dicembre 2025

La guerra dei 12 giorni dello scorso giugno e la riattivazione delle sanzioni internazionali hanno proiettato l’Iran in una condizione che può essere definita come una sospensione strategica: nessuna pace definitiva, ma neppure una guerra totale. Questo articolo esplora le tensioni e i ragionamenti che attraversano il dibattito politico e sociale iraniano, mettendo a fuoco i dilemmi di una nazione che cerca di preservare dignità, sovranità e capacità di sopravvivenza in un contesto geopolitico assai sfidante.

L’amministrazione Trump ha dato luogo a una nuova era di relazioni tra gli Stati Uniti e l’Europa, caratterizzata da un’ostilità profonda e da una serie di atteggiamenti che hanno messo in discussione i fondamenti delle alleanze tradizionali. Già nel corso della campagna presidenziale del 2016, Trump aveva manifestato scetticismo nei confronti della NATO e delle responsabilità associate agli Stati Uniti nel mantenere la sicurezza del continente europeo. Questa posizione ha suscitato preoccupazioni tra i leader europei, che temevano un possibile allentamento dell’impegno americano verso la loro difesa.