Due nuovi lanci di prova del sistema di difesa aerea a lungo raggio SAMP/T New Generation (SAMP/T NG) hanno confermato le elevate capacità operative di questo programma europeo, sviluppato da Eurosam per le forze armate di Francia e Italia nell’ambito della storica collaborazione trilaterale FSAF-PAAMS, gestita da OCCAR (Organisation for Joint Armament Co-operation) per conto di Francia, Italia e Regno Unito.
Le prove si sono svolte in due diverse location: il Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ) in Sardegna, il 3 dicembre, con la variante italiana del SAMP/T NG, e il poligono DGA Essais de Missiles a Biscarrosse, in Francia, il 15 dicembre, con la variante francese. Questi test hanno rappresentato un passo avanti significativo rispetto ai lanci precedenti degli missili ASTER B1NT realizzati nell’ottobre 2024 e nel luglio 2025, che avevano già validato le capacità a lungo raggio del sistema.
Questi due nuovi lanci, eseguiti nella configurazione completa di nuova generazione – comprendente il modulo di ingaggio, il radar sensore e i lanciatori interconnessi – hanno dimostrato le capacità operative potenziate del SAMP/T NG. Il sistema è in grado di intercettare bersagli aerei e missilistici estremamente complessi, caratterizzati da elevata velocità, manovrabilità, ridotta firma radar o capacità di mimetizzazione avanzata.
Il successo delle prove rappresenta un traguardo importante per il programma bilaterale SAMP/T NG, coordinato da OCCAR per Francia e Italia. Il risultato è frutto della collaborazione tra team altamente specializzati di Eurosam, MBDA e Thales, insieme agli esperti delle autorità nazionali francesi (DGA) e italiane (DNA). Queste realizzazioni confermano il SAMP/T NG come asset europeo di difesa aerea all’avanguardia, pronto a garantire protezione contro minacce moderne e complesse.
Il programma SAMP/T NG è già stato ordinato per equipaggiare le forze aeree e spaziali francesi, l’esercito italiano e le forze aeree italiane. Le prime consegne dei sistemi alla Armée de l’Air et de l’Espace e all’Esercito Italiano sono previste per i primi mesi del 2026, a scopo di valutazione operativa. Parallelamente, a settembre 2025, la Danimarca ha selezionato la variante francese del SAMP/T NG per dotare il Paese di una soluzione avanzata di difesa aerea e missilistica a lungo raggio basata a terra.
Questi risultati consolidano la posizione dell’Europa nello sviluppo di sistemi di difesa aerea di nuova generazione, confermando la capacità di cooperazione internazionale tra le industrie e le forze armate dei diversi Paesi. Grazie all’integrazione di radar sofisticati, lanciatori interconnessi e missili ASTER B1NT aggiornati, il SAMP/T NG si propone come strumento chiave per fronteggiare le minacce moderne, assicurando protezione strategica a livello nazionale e continentale.
I test di dicembre 2025 confermano che il SAMP/T NG non è solo un programma tecnologico di punta, ma rappresenta un significativo passo in avanti verso la costruzione di una difesa aerea europea coerente, flessibile e in grado di operare in scenari complessi, contro avversari dotati di capacità sempre più sofisticate. L’Europa dimostra così di poter sviluppare sistemi di difesa integrati, sicuri ed efficaci, in grado di competere sul piano tecnologico globale e di garantire la sicurezza dei propri cieli.
