Disinformazione e guerra: la “dezinformatsiya” sovietica e la guerra cognitiva contemporanea

Nel lessico della guerra moderna, poche parole hanno avuto una traiettoria tanto longeva e adattabile quanto disinformazione. In ambito militare e strategico, essa non indica semplicemente la diffusione di notizie false, ma un insieme strutturato di operazioni informative finalizzate a influenzare le percezioni dell’avversario, indebolirne la coesione interna e alterarne i processi decisionali. Il termine russo dezinformatsiya (disinformatija), emerso e sistematizzato nel contesto sovietico del XX secolo, rappresenta uno dei precedenti più significativi di questa forma di conflitto non convenzionale.