Il Congo, l’Europa e la prima guerra “autonoma” dell’UE

Nel giugno del 2003, mentre l’attenzione mondiale era concentrata sull’Iraq appena invaso dagli Stati Uniti, l’Unione Europea lanciò nel cuore dell’Africa centrale una missione militare destinata a cambiare la propria identità strategica.
Si chiamava Operation Artemis ed era, formalmente, una missione di pace. In realtà fu molto di più: il primo intervento militare autonomo dell’UE senza il supporto operativo della NATO, il primo dispiegamento europeo rapido fuori dal continente e il primo banco di prova della nascente Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD).