Mese: Marzo 2022
Il CPTPP è un accordo commerciale tra 11 paesi dell’Indo-Pacifico che mira a favorire il libero scambio, gli investimenti e la cooperazione economica, mantenendo alti standard su ambiente, lavoro e proprietà intellettuale.
Le relazioni diplomatiche tra Russia ed Europa sono caratterizzate da un mix di cooperazione e confronto. Storicamente oscillanti tra dialoghi costruttivi e tensioni, queste relazioni si sono complicate negli ultimi tempi a causa di eventi come l’annessione della Crimea e le accuse di interferenza elettorale. Mentre la Russia vede l’espansione della NATO come una minaccia, l’Europa rimane divisa su come gestire il rapporto con Mosca. Tuttavia, nonostante le sfide, esistono settori come la cultura e la scienza dove la cooperazione continua, suggerendo che, con volontà reciproca, è possibile superare le divergenze per costruire un dialogo più solido e produttivo.
Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, ha ereditato il potere dopo la morte di suo padre, Kim Jong-il, nel dicembre 2011. Sin dal suo insediamento, Kim Jong-un ha continuato molte delle politiche tradizionali del regime nordcoreano, pur introducendo alcune novità nel contesto del governo del paese.
La politica estera argentina del governo Javier Milei, in carica dal dicembre 2023, è stata caratterizzata da un netto allontanamento dal suo predecessore, orientata sempre di più ad un forte riavvicinamento agli Stati Uniti, ma anche all’Europa e ad Israele. In questo senso, una delle azioni più significative sotto la presidenza Milei, è stata la decisione di ritirare la domanda di adesione dell’Argentina ai BRICS, il gruppo dei Paesi cosiddetti emergenti che include tra le altre, anche Cina, Russia ed India.
Vladimir Putin, nato a Leningrado (oggi San Pietroburgo) nel 1952, è una delle figure politiche più influenti e controverse del XXI secolo. La sua carriera inizia nel KGB, il servizio di sicurezza dell’URSS, dove matura un’esperienza che segnerà il suo approccio politico. Nel 1999, diventa Primo Ministro della Russia e poi Presidente nel 2000. Sotto la sua leadership, la Russia ha attraversato periodi di crescita economica e di ascesa geopolitica ma anche di repressione politica e accuse di corruzione. La sua politica estera ha suscitato tensioni internazionali, specialmente con l’annessione della Crimea nel 2014 e l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Putin è noto per il suo stile autoritario e il consolidamento del potere, che ha indebolito le istituzioni democratiche in Russia. Nonostante le critiche, mantiene un grande supporto interno grazie a una narrativa che esalta il nazionalismo russo.
Mohammad Mossadegh è stato un eminente politico iraniano, noto per la sua audace mossa di nazionalizzare l’industria petrolifera iraniana nel 1951, sottraendo il controllo agli interessi britannici. La sua leadership come Primo Ministro (1951-1953) portò significative riforme sociali e politiche volte a migliorare le condizioni di vita del popolo iraniano e a ridurre la dipendenza economica dalle potenze straniere. Tuttavia, la reazione delle potenze occidentali culminò nel colpo di stato del 1953 orchestrato da Stati Uniti e Gran Bretagna, che portò alla sua destituzione e all’espansione dell’autoritarismo sotto lo Shah. Mossadegh rimane un simbolo di sovranità nazionale e resistenza all’imperialismo, influenzando ancora oggi dibattiti politici e movimenti di riforma.